Per chiunque lavori nel marketing digitale, quello dell’influencer marketing è sicuramente un settore impossibile da non conoscere e ci sono alcuni dati recenti che sostengono questa teoria.

  • Il 65% dei brand operanti nel settore della moda afferma di aver attivato almeno una volta una campagna di influencer marketing;
  • Il 74% sostiene che l’influencer marketing ha aiutato notevolmente il proprio brand ad aumentare i volumi di vendita;
  • Il 39% di chi ha acquistato uno spazio pubblicitario ha scelto di aumentare il proprio budget, inserendo questo tipo di attività.

Avevamo già parlato di influencer marketing quando avevamo descritto 3 modi per vendere di più su Instagram ma non avevamo ancora approfondito l’argomento ed è arrivato il momento di farlo.

Infatti, nonostante n egli ultimi anni i social si sono popolati di influencer in grado di aiutare le aziende nelle loro strategie di marketing e coinvolgere i follower,  quello dell’influencer resta ancora un terreno tutto da esplorare.

Quindi, sei pronto ad intraprendere questo viaggio alla scoperta dell’Influencer marketing?

Per prima cosa andremo ad approfondire prima chi è l’influencer, che cosa fa e perché è così importante il suo ruolo.

1. Influencer significato

Chi sono gli influencer, e perché sono divenuti così importanti per le aziende? Sei nel posto giusto per scoprirlo.

L’Influencer, o social influencer, non è necessariamente una celebrità, ma è quella persona che viene ritenuta popolare all’interno di una comunità più o meno ampia. Se il testimonial è popolare per le masse, l’influencer è una persona rilevante in una determinata nicchia.

L’obiettivo principale del social influencer è creare engagement, cioè coinvolgimento emotivo.

L’Influencer è una persona come te che racconta una storia o che condivide la sua quotidianità attraverso i social che consultiamo ogni giorno con il nostro smartphone. Nulla di trascendentale.

È proprio questa autenticità ad essere vincente, tanto che gli influencer riescono a influenzare direttamente o indirettamente il comportamento d’acquisto di chi li segue.

I follower si fidano dei loro consigli ed è proprio questo che i brand sfrutteranno quando andranno a creare una partnership con l’influencer, con l’obiettivo di incidere in maniera significativa sulla visibilità di un marchio, sulle azioni dei follower /fan e sulle loro decisioni di acquisto.

2. Influencer marketing: cos’è?

Insomma, quello che un po’ di tempo fa si chiamava semplicemente passaparola, oggi, con l’avvento dei social media si è trasformato in una vera e propria “social influence” che potremmo tradurre come la capacità dell’influencer di far leva sulle emozioni dei suoi follower, grazie ad uno storytelling vincente.

Quando è nato l’Influencer Marketing? La prima volta di cui si parla di questo fenomeno risale al 2014, quando un articolo dell’Harvard Business Review elencava 3 ragioni che lo screditavano, definendolo alquanto effimero e che non ci fosse nessuna prova che confermasse che le strategie degli influencer fossero più efficaci nella vendita dei prodotti di quelle dei testimonial.

Una previsione ad oggi abbastanza lontana dalla realtà…

I piani di influencer marketing hanno assunto una rilevanza strategica per molti web marketer. Basti pensare che un rapporto di Sensei Marketing rivela che il 74% delle imprese intende pianificare strategie di inflencer marketing durante il 2019 con obiettivi ben chiari.

Si ricorre, infatti, alla figura del social influencer per:
promuovere e incentivare l’acquisto di un nuovo prodotto di un particolare brand.

La popolarità di un Influencer, rendendo visibile il nostro brand a numerosi utenti, aumenta le probabilità di ottenere link spontanei verso il nostro sito, aumentando così il traffico organico con un impatto enorme sul posizionamento nei motori di ricerca del nostro sito.

rafforzare l’identità e la reputazione di un marchio: l’influencer, infatti, promuove l’uso dei tuoi prodotti o servizi, descrivendo le peculiarità e le caratteristiche del bene in modo da rendere il consumatore aggiornato e consapevole di ciò che sta comprando.
guadagnare spazio all’interno di una precisa nicchia sfruttando una voce fidata.

 Le imprese che utilizzano strategie di Influencer Marketing guadagnano circa $ 6,50 per ogni $ 1 speso

influencer marketing cos'è

Influencer agency

L’influencer agency è un’agenzia qualificata dove dei professionisti creano, gestiscono ed eseguono campagne di marketing con gli influencer. L’influencer agency ha già dei rapporti lavorativi stabiliti con Youtuber, blogger o Instagramers e ha quindi una maggiore esperienza nella realizzazione concreta di diversi tipi di campagne marketing con gli influencer. Sarà in grado, allora, di consigliare con quali influencer i brand dovrebbero collaborare e su quale social media distribuire i propri contenuti.

Influencer marketing Instagram

Instagram è sicuramente la piattaforma social più utilizzata dagli influencer e, di conseguenza, dai brand per fargli promuovere i loro prodotti, soprattutto attraverso le stories.

Perché Instagram ha così successo? Questo social media, più di tutti gli altri, riesce a portare in rete l’autenticità della vita reale, proprio grazie a quelle stories di cui stavamo parlando prima. E recentemente, anche grazie all’avvento delle IGTV, cioè la possibilità di pubblicare video più lunghi di quel limite imposto da Instagram, che era 1 minuto.

Ma su chi deve puntare l’influencer marketing instagram: sui micro o macro influencer?

3. Micro e macro influencer: chi scegliere?

Un altro tema importante che è necessario affrontare quando si parla di l’Influencer Marketing riguarda la questione micro o macro Influencer.

Non c’è una risposta unica alla domanda su quale categoria funzioni di più, dipende naturalmente dagli obiettivi della campagna e dal budget a disposizione del brand.

Se il macro influencer è colui che ha un seguito di più di 500.000 follower, allora il micro influencer è quello che si rivolge a un pubblico più ristretto, cioè sotto i 100.000 follower. C’è chi ritiene che realizzare una campagna che comprenda la sponsorizzazione dei post da parte di entrambe le categorie possa raggiungere un pubblico più ampio.

Tuttavia, i dati sostengono che i micro influencer abbiano pubblicato almeno l’84% dei post sponsorizzati su Instagram. Ecco alcuni dati interessanti che abbiamo raccolto in base alla nostra esperienza:

  • I post sponsorizzati dai micro-influencer ottengono il 60% di engagement in più rispetto a quelli dei macro-influencer.

  • i post sponsorizzati dai macro-influencer ottengono un calo dell’engagement del 14% rispetto a quelli dei micro-influencer.

  • I post sponsorizzati dei micro-influencer ottengono fino a 3 volte Like in più rispetto a quelli dei macro-influencer.

  • E non ultimo… I micro-influencer costano 6,7 volte in meno rispetto agli influencer.

Non solo hanno un costo inferiore ma anche un maggiore engagement rispetto ai macro influencer, perché il tasso di coinvolgimento è più basso se il pubblico è maggiore. Essendo la nicchia più piccola, il messaggio veicolato è reale e attento alle esigenze dei follower.

Un esempio di quanto detto finora è rappresentato dalle nostre campagne di influencer marketing intraprese con quattro punti vendita a marchio Todis, per cui abbiamo scelto proprio una micro influncer, Cooking Simona.

La strategia è molto chiara: organizzare eventi nel punto vendita, condividere storie e post su Instagram e Facebook in cui la nostra food blogger realizza ricette con prodotti Todis, evidenziando la qualità e la convenienza degli stessi. Sei curioso di saperne di più? Visita l’account business Instagram, todis_roma.

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