Vi siete mai chiesti se la gestione social media della vostra azienda raggiunga efficacemente il vostro target o non vi siete mai accorti che in realtà state commettendo dei grossi errori?

Al giorno d’oggi, per un’azienda che voglia aumentare il suo bacino di utenti è importante essere presente sui social media.
Per avere successo bisogna conoscere a fondo i social network e sapere quindi come, quando, dove e cosa scrivere per ottenere lead, ovvero contatti qualificati, generando engagement.

Per questo motivo, andremo ora ad analizzare quali sono i 5 errori più comuni che vengono commessi nella gestione social network e proveremo a fornire una soluzione per evitarli.

1. Non avere una strategia social

I social network sono utilizzati nel mondo da quasi 2,3 miliardi di persone, cioè almeno un terzo della popolazione globale, e 31 milioni sono solo nel nostro Paese.

Tuttavia, molte aziende non stanno ancora sfruttando al massimo il vantaggio che deriva dal buon utilizzo dei social media.

Questo succede perché ci sono così tante piattaforme social che potrebbe risultare difficile strutturare una strategia adatta per ogni social network aziendale e seguirla con attenzione.

Per questo bisogna:

  • Conoscere bene il proprio pubblico target e come si muove la concorrenza sui social;

  • Stilare una lista di obiettivi da raggiungere, che siano specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e con scadenze precise;

  • Redigere un piano strategico che illustri tutte le azioni necessarie a raggiungere questi obiettivi;

  • Decidere quali canali utilizzare, con che cadenza pubblicare i post e a chi affidare questo compito.

Qualcuno subito potrebbe chiedersi: ma come, non devo aprire un profilo su tutti i social e presidiarli tutti? La risposta è no!

Non tutti i social sono adatti per tutte le aziende.

La decisione su quali social presidiare non deve infatti essere dettata dalla moda del momento, ma semmai fondarsi su elementi di business e strategici ben precisi.

2. Pubblicare contenuti solo promozionali

Sempre più aziende ritengono che i social media siano delle piattaforme che hanno come unico scopo quello di aumentare le vendite dei loro prodotti.

Per esempio, un’azienda di ristorazione potrebbe bombardare il suo pubblico con un’offerta dietro l’altra, senza però realmente convincere il potenziale cliente a mangiare da loro.

Invece per avere successo, bisogna comunicare all’utente social (non ancora cliente!) qualcosa che sia di reciproco interesse, coinvolgendolo e intrattenendolo, per esempio con le ricette del nuovo menù, curiosità sul mondo culinario o sponsorizzare eventi a cui l’azienda partecipa.

Comincia con raccontare il tuo brand nella tua rete di social network aziendale, puntando a condividere contenuti creativi, che parlino della tua azienda in modo personale, affinché il tuo brand sia il più  vicino possibile ai tuoi follower.

Troppo complicato? Ecco per te un esempio concreto.

Prova a mostrare i volti del tuo staff aziendale unito a un bel piatto servito nel tuo ristorante.

Un contenuto reale, perfetto per un social network basato sulle immagini come ad esempio Instagram.

Impara a creare il tuo piano editoriale social in linea con i tuoi obiettivi!

3. Usare troppi hashtag

Nella gestione social media marketing, gli hashtag sono un elemento fondamentale che hanno come obiettivo principale quello di inserire il tuo post in un contesto.

Con hashtag # puoi catalogare i post diffusi sul web grazie a delle “etichette virtuali”, aiutandoti a far trovare in poco tempo l’evento che organizzi o il nome della tua attività. Scegliere quello corretto è il risultato di una strategia ben precisa e studiata.

Cosa devi tenere a mente nella scelta degli hashtag da utilizzare nei post sui social?

  • Non utilizzare un hashtag per ogni singola parola, altrimenti l’utente avrebbe una grande difficoltà nel leggere il tuo messaggio;
  • Non usare un hashtag solo perché è uno dei più popolari e conosciuti, ma scegli quelli più pertinenti e coerenti senza discostarti dall’argomento trattato nel tuo post.

4. Non avere un piano per le crisi social

Non prevedere un piano per le crisi nella gestione social media può crearti non pochi problemi.

Cosa significa una crisi sui social? Un commento negativo, che può ledere l’immagine del tuo prodotto/servizio e quindi, di riflesso, della tua azienda.

Ne avevamo già parlato quando avevamo descritto i 5 modi per aumentare fiducia e credibilità nel tuo brand ed è un punto fondamentale che alcune aziende ancora tendono a sottovalutare nella loro strategia social.

Sarà già successo tantissime volte di scorrere la bacheca di Facebook e trovare commenti negativi da parte dei clienti.

Mai ignorarli o cercare di nasconderli, bensì prenderli come un’opportunità per migliorare.

Se un consumatore si lamenta di un settore in particolare della tua azienda, come per esempio quello dell’assistenza clienti, si può partire dal quel commento per iniziare un’analisi interna approfondita della suddetta area, per comprendere quale o quali sono gli elementi deboli e avere un miglioramento significativo.

Devi poi sapere che la rete, se hai deciso di farne parte, non dimentica facilmente e raramente perdona.

Non devi mai lasciare un commento negativo senza risposta, è necessario che tu pianifichi in tempo un piano di crisis management, o semplicemente di gestione della crisi, che preveda come comportarsi e come rispondere a determinate questioni, sempre in maniera calma, gentile e disponibile, in modo da poter riconquistare la fiducia del tuo cliente o, ancora meglio, fidelizzarlo maggiormente.

5. Improvvisarsi social media manager

Alcune aziende ancora ritengono che la gestione social network sia semplice e magari affidano la gestione social media marketing allo stagista di turno, che probabilmente è all’inizio della sua carriera o sta ancora studiando per diventare social media manager o al famigerato “cugino”.

Perché non dovresti affidare i social della tua azienda a “tuo cugino”.

…Per lo stesso motivo per cui non vorresti mai vivere in una casa progettata da “uno che con il disegno se la cava”.

Invece, questo lavoro richiede responsabilità tanto quanto quella della gestione di altri settori aziendali, perché è facile commettere errori di valutazione o distrazione che possono compromettere una parte della gestione social media.

La risorsa che avrà l’onore e l’onere di gestire i social della tua azienda dovrà essere preparata, formata, possedere delle competenze ben precise e le sue conoscenze dovranno essere in continuo aggiornamento.

Vuoi imparare a non commettere più errori sui Social Media?