Seo Onpage: 5 consigli su come posizionarsi al primo posto su Google

“Come faccio a far arrivare il mio sito al primo posto su Google?”

Migliorare il posizionamento su Google non è facile, soprattutto se il tuo sito web è appena stato creato. La situazione si complica ulteriormente se il settore in cui operi è molto competitivo: ecco che arrivare a posizionare il tuo sito al primo posto su Google diventa difficile.

Difficile… ma non impossibile!

Uno degli aspetti che incide fortemente sul posizionamento di un sito Internet su Google è la SEO, acronimo inglese che sta per Search Engine Optimization, l’ottimizzazione per i motori di ricerca

Conoscere le basi del funzionamento della Seo può sicuramente aiutarti a migliorare le tue strategie di Web Marketing.
Ecco alcuni consigli per incrementare posizionamento del proprio sito web utilizzando la Seo Onpage, ovvero l’insieme delle attività di ottimizzazione all’interno delle pagine del tuo sito.

1. Scegliere bene le Keyword

Scrivere dei testi in ottica SEO non è semplice, sia che si tratti dei contenuti del tuo sito web sia degli articoli interni al tuo blog.
Le parole chiave sono effettivamente il motore che alimenta il tuo sito web. Senza uno studio delle parole chiave e una relativa ricerca e comparazione, non è possibile attuare un’adeguata strategia SEO.

Questo processo non è di sicuro uno dei più immediati, perché presuppone un lavoro di brainstorming iniziale e poi di analisi attraverso strumenti appositi. Tuttavia una volta individuate le parole chiave il gioco è fatto, ti basterà monitorare il loro andamento.

2. Non scrivere ripetendo le parole chiave

La scrittura per il web deve essere affrontata nel modo più naturale possibile: non scrivere per i motori di ricerca ma per gli utenti, individuando argomenti interessanti e utilizzando un lessico semplice ed accessibile a tutti.

Google ama i contenuti che le persone leggono con piacere, non di certo i muri di parole senza formattazione e impossibili da digerire.

Usa le parole chiavi con naturalezza.

Se inizialmente la tecnica del Keyword stuffing (ovvero la ripetizione della keyword da ottimizzare fino all’esasperazione) risultava fruttuosa, tanto da venire utilizzata molto spesso dai webmaster per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca dei propri siti,la comparsa ai primi posti delle SERP di siti spesso incomprensibili per gli utentidal punto di vista dei contenuti, ha spinto i motori di ricerca ad aggiornare i propri algoritmi e a penalizzare chi utilizza questa tecnica.

3. Correggere errori sul sito

E’ importante per un sito controllare errori presenti all’interno, soprattutto se appena avviato, in quanto i motori di ricerca ne tengono conto per individuare i fattori legati al suo posizionamento.

Gli errori più frequenti riguardano la scrittura html, gli errori 404 (pagina non trovata) e la sitemap, utilizzata per suggerire al motore di ricerca le tue pubblicazioni.

A tal proposito esistono diversi tool anche non a pagamento per realizzare le correzione di eventuali errori: Google Analytics e Google Search Console, fra le loro funzionalità, permettono anche di individuare eventuali problematiche sui siti Web. Conoscerne il funzionamento e monitorarli ogni giorno è la prima regola di ogni buon Seo specialist.

4. Punta verso il responsive design

Questo è un passaggio chiave, uno dei consigli SEO per avere in primo luogo il parere positivo del pubblico e garantirne una buona navigabilità . Ciò che fai di buono per gli utenti in termini di navigabilità del sito per le persone, in realtà, lo fai anche per il motore di ricerca. Usa un template responsive ma soprattutto verifica sul Mobile test di Google l’efficacia del tuo design sui dispositivi.

5. Aumenta la tua attività sui social network

I motori di ricerca sono molto attenti alla tua attività sui social network e premieranno le tue condivisioni. Poni attenzione alle pagine social della tua concorrenza, e cerca di invogliare i tuoi utenti a commentare e condividere i tuoi post sulle loro pagine. La pubblicità che ne deriverà sarà davvero utile per scalare i motori di ricerca.

Non solo Facebook ed Instagram: crea anche un account Google Plus. Sebbene non sia fra i primi posti in termini di utilizzo, Google Plus è il social network di Google: essendo un suo prodotti è assolutamente normale che riservi un trattamento speciale a chi vi condivide contenuti. Il tuo profilo verrà indicizzato dai motori di ricerca e questo porterà maggiore visibilità al tuo sito.

La scalata della Serp di Google richiede un lavoro lungo e meticoloso che non può essere certo lasciato al caso!

Mantieni i tuoi il tuo sito al top dei risultati: non lasciare che i competitor ti sorpassino facendosi beffe di te affidati a dei professionisti della Seo.

E TU 6 VISIBILE?




2017-12-01T15:39:08+00:001 dicembre, 2017|Marketing|