I Social Network sono entrati nella quotidianità di oltre metà della popolazione mondiale: secondo un’analisi svolta da We Are Social lo scorso anno su oltre 7,5 miliardi di abitanti della Terra ben 2 miliardi e 789 mila persone, circa la metà della popolazione mondiale per intenderci, sono utenti social abituali.

Ma come quali sono i Social Network più diffusi al Mondo? Abbiamo indagato nel web finché non ci siamo imbattuti in una ricerca realizzata Vincos, blog esperto in statistiche sul mondo dei social network, molto utile per farsi un’idea di quali (e quanto) siano i canali social più utilizzati nelle diverse parti del mondo.  

Facebook is the King but…

Con ben 2 miliardi di utenti attivi nel mondo, Facebook la fa decisamente da padrone (dati aggiornati al 30 giugno 2017).

Da alcuni anni, da quando ha iniziato a sperimentare i video in auto playing, Facebook ha superato Youtube, il social network di sua maestà Google, numero uno di video su internet, che si mantiene stabile al secondo posto con oltre 1,5 miliardi di utenti attivi al mese.

Per immaginare la grandezza del social basta pensare che ogni giorno vengono caricate 350 milioni di foto e che ogni 20 minuti vengono condivisi 1 milione di link, inviati 3 milioni di messaggi e 20 milioni di richieste d’amicizia.
Inoltre, le ultime statistiche rivelano una diffusione in aumento anche tra le aziende, sono ormai più di 40 milioni.

Tutto farebbe pensare che il regno dei Social Network sia ad esclusivo dominio di Facebook, in una sorta di monopolio social assolutamente incontrastato.

In realtà si tratta di una fotografia che rispecchia solo una parte di una realtà molto più articolata di quanto si potrebbe immaginare.

Paese che vai, Social Media che trovi

Facebook è il social network preferito in 119 dei 149 paesi analizzati e visibili sulla mappa, grazie anche all’avvento dei nuovi trend social del 2018, con nuove funzionalità che hanno reso ancora più appetibile il gigante di Mark Zuckenberg agli occhi degli utenti social.

Il punto è che la quasi totalità dei paesi in cui Facebook è il social network più apprezzato dagli utenti si trova in Occidente con l’eccezione del Nord Africa, dell’India e del Medio-Oriente. E nel resto del Mondo?

Linkedin in Africa

Curiosamente, Linkedin va molto forte in Africa: complessivamente il social network per il mondo del lavoro conquista ben 9 paesi, fra cui Mali, Camerun, Zambia, Liberia, Malawi, Zimbabwe e Togo.  Il portale in giacca e cravatta vanta 3 milioni di annunci di lavoro attive e 500 milioni di utenti a livello globaleQui gli uomini (59%) superano di gran lunga le donne, e le fasce con più membri sono quelle dei 25-trentaquattrenni e dei 35-cinquantaquattrenni (entrambe col 36%). I settori con più iscritti risultano essere l’hi-tech (17%), la finanza (14%) e la manifattura (10%).

La Cenerentola Instagram

In fase di crescita Instagram, sempre di proprietà di Facebook che, con i suoi 800 milioni di utenti attivi raggiunti a settembre 2017, si colloca al secondo posto in 37 paesi. 

Secondo in 37 paesi, Instagram viene segnalato come il social network più usato in Botwana, Mozambico, Namibia, Iran e Indonesia.  La ragione è presto detta: mentre su Facebook si nota una tendenza all’invecchiamento dell’utenza, qui sono i giovani tra i 19 e i 24 anni a trascorrere del tempo sulla timeline di Instagram. Ecco, quindi, il motivo della grande diffusione di Instagram nei paesi in via di sviluppo, dove la popolazione ha un’età media decisamente giovane.

Instagram fa parte del nostro quotidiano: dalle colazioni, ai viaggi fino ai tramonti tutto popola le ormai celebri Instagram stories. Anche le Aziende ne hanno ormai compreso le potenzialità: basti pensare al fatto che un terzo delle Storie più visualizzate sono quelle delle aziende, come riportano dati interni di Instagram. Un dato destinato a crescere anche grazie all’avvento degli ads nelle Stories, che hanno definitivamente accreditato Instagram come un ulteriore strumento di social media marketing, da non tralasciare assolutamente se si vuole far crescere il proprio business.

Twitter imperatore social del Sol Levante

TwitterSebbene sia stato doppiato da Instagram in termini di diffusione del social nel mondo, Twitter prevale in Giappone. Complice la tragedia del Terremoto del 2011, quando la comunicazione via social, grazie alla viralità del trend topic #, sostituì nelle ore d’emergenza i media tradizionali: ma è altrettanto vero che gli analisti indicano il social network fondato da Jack Dorsey come sempre più in crisi, doppiato ormai da Instagram e fermo al palo dei circa 320 milioni di utenti, incapace di incrementare il proprio bacino di utenti.

Il fenomeno Qzone in Cina

Finora abbiamo parlato solo dei social più “tradizionali”, almeno per noi occidentali. In realtà l’universo social è molto più articolato come dimostrano i dati messi a disposizione da Vincos.

In Cina a farla da padrone è QZone, un social con funzionalità molto vicine a Facebook che, come tutti sanno, è assolutamente vietato dalle autorità cinesi, insieme ad Instagram e a Whatsap, oltre ad altri esclusi doc come Google e Twitter.

Facebook perde terreno anche in Russia, dove domina Odnoklassniki. Il motivo è abbastanza facile da intuire: la presenza di una barriera linguistica come quella del cirillico, che porta a una maggiore famigliarità dell’audience che abita la gigantesca zona eurasiatica.

Quali saranno gli scenari della diffusione del social network nel Mondo per il 2018? Poiché il mondo dei social media è in continua evoluzione e tutto può cambiare, non ci resta che attendere.